Storytelling per psicologi

Nov 4, 2018 | social, strategie e comunicazione

Buongiorno dottoresse e dottori

Quante volte vi siete incantati ad ascoltare storie, vedere film o leggere libri che vi bloccavano anche il respiro?

Dall’era della pietra o forse prima, lo storytelling, cioè il raccontare le storie hanno sempre fatto parte della nostra vita.

Storie di avventure, di amore, di coraggio, lo scopo era quello di darci le informazioni necessarie per impedirci di fare gli stessi errori dell’eroe, per insegnarci ad affrontare le sfide, o per sapere che cosa ha funzionato per altre persone.

Oggi abbiamo una vasta comprensione dello storytelling, e chiunque faccia un film o scriva un libro sa come si racconta una storia e sempre più persone stanno imparando l’arte dello storytelling anche per scrivere per lavoro.

Perché?

Sono sicuro che anche tu sei al corrente del fatto che oggi le persone leggono poco.

Ebbene sì, ma perché?

In parte perché in molti non comprano libri o ne comprano veramente pochi, e questo già fa sì che non siano abituate a leggere pagine e pagine di roba, e un po’ perché la tanti articoli e tanti siti sono noiosi da leggere.

E qui entrano in gioco il copywriting e lo storytelling, che rendono i testi scritti moooolto più interessanti e piacevoli da leggere.
Oggi parliamo di storytelling per psicologi.

Volete sapere come si fa?

Storytelling per psicologi: le basi

Per prima cosa dovete fare in modo che chi legge possa immedesimarsi molto bene nel personaggio dell’articolo che state scrivendo o della vostra storia.

Per fare questo però dovete aver pensato bene al tipo di persona a cui dedicare il vostro servizio, che avrà una certa età (o si sentirà di avere una certa età), avrà determinate esigenze, un determinato stile di vita e così via.

Insomma, dovete avere in mente molto bene chi leggerà quello che state scrivendo, perché se no non funziona.

E per riuscirci dovete offrire un servizio specifico, dovete quindi differenziarvi.

Esempio: il tuo lettore (e quindi potenziale cliente) potrebbe essere una persona di 40/45 anni, genitore di un adolescente che lavora dalle 9 di mattina alle 7 di sera e che deve affrontare tutti i problemi tipici di un rapporto genitore/adolescente.

Questa identificazione la puoi fare quando offri un servizio specifico come può essere la consulenza rivolta a genitori di adolescenti, con problemi quindi legati alla crescita o alla scuola.

Quando arrivi a questo punto puoi fare esempi specifici che i tuoi lettori hanno, e in questo modo si sentiranno più coinvolti e penseranno che stai parlando proprio con loro, che conosci i loro problemi.

Libri di storytelling

Un’altra cosa che vi suggerisco di fare è comprare questo libro:

“Il viaggio dell’eroe” di Christopher Vogler.

Ce ne sono anche altri, ma questo è quello che ho letto io e all’interno trovate dei riferimenti ad altri libri sul tema.

Questo libro vi spiega esattamente come strutturare i personaggi all’interno di una storia e quindi come costruire la storia, e vi garantisco che una volta letto vedrete tutti i film e libri in modo diverso, e potrete applicare queste le stesse strategie nei vostri articoli e video.

E anche nelle storie di instagram di cui parlerò nel prossimo video.

Un saluto e buon lavoro!

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