Psicologi e effetto di sovraesposizione

Ott 22, 2018 | strategie e comunicazione

Buongiorno dottoresse e dottori, scusate se vi ho lasciato in suspence per tutto il weekend ma adesso mi faccio perdonare ssssubito!

Nell’ultimo video ho parlato dell‘importanza di usare bene i social e ho concluso con il concetto di sovraesposizione…di cui non vi ho parlato.

Allora, che cos’è questa sovraesposizione?

In inglese mere exposure effect è quell’effetto per cui più vedi una cosa e più questa acquista importanza.

Facciamo un esempio storico.

Conoscerai certamente la Gioconda.

La Gioconda è considerato uno dei più noti, se non il più noto dipinto di Leonardo da Vinci.

Ma non è stato sempre così.

Leonardo stesso pensava che la Gioconda non fosse un gran lavoro.
Passando da alcuni palazzi francesi, bagni reali e la camera di Napoleone, è infine arrivata al Louvre.

Ma non era ancora considerata un dipindo importante, tanto che nel 1878 la guida turistica di Parigi le ha dedicato solamente un paragrafo (molto meno di quanto era dedicato ad esempio alla Nike di Samotracia, che probabilmente non hai mai sentito, e la Venere di Milo).

Nel 1911, però, nella notte tra il 20 e 21 agosto, la Monna Lisa è stata rubata.

Accorti del furto 26 ore dopo (per dire quanto fosse importante), è cominciata la caccia al ladro.
Sono stati arrestati degli innocenti, interrogati altri artisti tra cui Pablo Picasso, e venne sospettato perfino l’impero tedesco, allora nemico della Francia, ipotizzando un furto di stato.

Insomma, se ne è parlato veramente veramente tanto e la Monna Lisa era su tutti i giornali e sulla bocca di tutti.

Tutti, a quel punto, conoscevano la Monna Lisa

Tralasciando i dettagli quasi comici del ladro e del furto, la Gioconda è stata recuperata circa 2 anni più tardi, e dopo aver fatto il giro dell’Italia è tornata in Francia su un vagone speciale delle ferrovie italiane, accolta in pompa magna dalle autorità francesi, per poi giungere a Parigi dove, nel Salon Carré, l’attendevano il presidente della repubblica francese e tutto il governo.

Ecco, questo è quello che succede con l’effetto di sovraesposizione.

Più vediamo una cosa, più ci piace e diventa importante per noi.

Lo psicologo cognitivista James E. Cutting ha fatto un altro esperimento in proposito.

Mostrando coppie di quadri a un gruppo di persone, queste tendevano sempre a preferire il quadro più noto.

Ma se queste persone venivano abituate a vedere anche quadri meno noti, non avevano più una preferenza.

Questo perché tendiamo a preferire ciò che ci è più familiare.

Riprendendo il discorso dell’altra volta, se gli utenti non ti vedono mai, nel momento in cui hanno bisogno di uno psicologo potrebbero preferire qualcun altro, addirittura qualcuno che non è psicologo ma che ha dimostrato qualche blanda competenza in merito, anche se potrebbe combinare più danni che altro.

Ecco perché dovete farvi vedere

Più le persone possono familiarizzare con voi e più si fideranno a scegliervi nel momento del bisogno.

Certo, il segreto non è tutto qui, ma questo è un trucco psicologico che contribuisce a creare fiducia.

Possiamo lasciare che siano solo fastfood e aziende di tv e telefonini a farlo, oppure possiamo farlo noi per far sì che le persone possano imparare a conoscersi meglio.

Io non ho dubbi su quale è meglio.

Buon lavoro!

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