Moduli Carrello e Checkout WooCommerce per Divi 5: come personalizzarli davvero

Argomento: Divi

Moduli Carrello e Checkout WooCommerce per Divi 5

Oggi parliamo di moduli WooCommerce Carrello e Checkout per Divi 5 e del motivo per cui, se hai un e-commerce (anche piccolo) o vendi servizi/prodotti digitali, questa cosa ti può far risparmiare tempo e soprattutto farti perdere meno ordini per strada.

Perché diciamolo: carrello e checkout sono i due punti in cui l’utente decide davvero se compra oppure no. Se la pagina è confusa, “anonima”, piena di blocchi messi lì a caso o non coerente col tuo brand, anche un cliente convinto può bloccarsi.

Questi moduli sono utilissimi se sei un freelance e vuoi migliorare le conversioni senza metterti a scrivere codice, se hai un e-commerce di nicchia e vuoi valorizzare spedizioni e prodotti consigliati, o se sei in un’agenzia/PMI e ti serve un checkout ordinato e replicabile su più progetti. E sì: io per primo ci ho sbattuto la testa prima di ottenere un carrello/checkout “come dico io”.

Moduli WooCommerce Carrello e Checkout

Se stai già usando Divi 5 con WooCommerce, magari ti sei accorto che per un po’ carrello e checkout erano disponibili in modalità di compatibilità (cioè: funzionavano, ma non erano pensati “nativamente” per Divi 5).

Con questo aggiornamento arrivano le versioni native dei moduli Carrello e Checkout. Tradotto in pratico: lavori in modo più pulito e lineare dentro Divi 5, con meno “stranezze” e più coerenza con il resto del builder.

In più, trovi l’intera suite di moduli WooCommerce direttamente dentro la cartella dei moduli WooCommerce. Quindi: niente caccia al tesoro, sono lì, ordinati.

Quello che cambia davvero è che puoi costruire un’esperienza di acquisto su misura in due modi:

  • Modificando direttamente le pagine di carrello e checkout (quindi entri nella pagina e le sistemi lì).
  • Usando il Theme Builder (che, in pratica, è un sistema per creare template, cioè modelli di pagina, e assegnarli a pagine/aree specifiche del sito senza scrivere codice). È comodissimo quando vuoi standardizzare layout e stile.

La logica è molto “a mattoncini”: ogni componente del carrello e del checkout diventa un modulo. Tu li trascini, li ordini, li affianchi in colonne, li metti in una sezione dedicata… e ti costruisci il layout che vuoi.

Inoltre, quando abiliti Divi su una pagina di carrello o checkout, Divi trasforma automaticamente i template standard di WooCommerce in una raccolta di moduli Divi. Risultato: entri e inizi subito a personalizzare, senza ricostruire tutto da zero.

Vantaggio pratico (quello che ti interessa davvero): puoi creare un carrello e un checkout davvero “tuoi”, con controllo sul design e sulla struttura di ogni sezione. Non solo “bello”, ma soprattutto più chiaro e più orientato a far completare l’ordine.

Moduli WooCommerce per il Carrello

I moduli Carrello WooCommerce ti permettono di personalizzare la pagina del carrello. Sono disponibili questi moduli:

  • Prodotti nel carrello WooCommerce – Mostra l’elenco dei prodotti che l’utente ha aggiunto al carrello. Qui giochi tanto su spaziature, leggibilità, gerarchie (nome prodotto, quantità, prezzo, rimozione).
  • Totali carrello WooCommerce – Mostra subtotale, spedizione e prezzi dei prodotti nel carrello. È uno dei punti più delicati: se non è chiaro “quanto sto pagando”, la gente esce.
  • Prodotti correlati e consigliati (cross-sell) WooCommerce – Mostra i prodotti consigliati direttamente nel carrello. “Cross-sell” significa proprio questo: proporre un prodotto complementare (tipo accessori, ricariche, estensioni) prima che l’utente vada al pagamento.

Moduli WooCommerce per il Checkout

I moduli Checkout WooCommerce ti permettono di personalizzare la pagina di checkout. Sono disponibili questi moduli:

  • Fatturazione checkout WooCommerce – Mostra il modulo con i dati di fatturazione. È la sezione dove l’utente inserisce i dati “amministrativi” (nome, indirizzo, email, ecc.).
  • Spedizione checkout WooCommerce – Mostra il modulo con i dati di spedizione. Se vendi fisico è fondamentale; se vendi digitale/servizi spesso può diventare secondario (o non serve proprio).
  • Informazioni aggiuntive checkout WooCommerce – Mostra il campo/modulo delle informazioni aggiuntive (note ordine, richieste particolari, dettagli extra).
  • Dettagli ordine checkout WooCommerce – Mostra i dettagli dell’ordine, inclusi prodotti acquistati e relativi prezzi. È il “riepilogo finale”: deve essere super leggibile.
  • Pagamento checkout WooCommerce – Mostra la scelta del metodo di pagamento e i dettagli del modulo di pagamento. Qui l’obiettivo è ridurre ansia e dubbi, non “far scena”.

Esempi pratici (senza codice) per usare i moduli Carrello e Checkout

Qui sotto trovi tre casi d’uso concreti. L’obiettivo non è “fare bello”, ma ridurre attriti e aumentare la probabilità che l’utente concluda l’acquisto.

1) Freelance: checkout più semplice per vendere un servizio o un prodotto digitale

Obiettivo: meno distrazioni, meno campi inutili, più chiarezza.

  • Apri la pagina di checkout e abilita Divi.
  • Inserisci (o mantieni) i moduli: Fatturazione checkout WooCommerce, Dettagli ordine checkout WooCommerce, Pagamento checkout WooCommerce.
  • Metti Dettagli ordine in una colonna laterale e dagli più evidenza visiva:
    • titolo più chiaro (es. “Riepilogo”),
    • separatori tra le righe,
    • sfondo leggero per staccarlo dal resto.
    Scopo: far capire al volo “cosa sto comprando” e “quanto pago”.
  • Se vendi digitale o servizi senza consegna, evita di dare troppo spazio alla parte di spedizione (quando non serve) e concentra l’attenzione su riepilogo e pagamento.

Esempio reale: un freelance che vende una consulenza da 90 minuti o un template digitale spesso perde conversioni perché il checkout sembra pensato per spedire un pacco. Con questi moduli, rendi il flusso più “snello” e coerente con ciò che stai vendendo.

2) Piccolo e-commerce: carrello con prodotti consigliati per aumentare il valore medio

Obiettivo: proporre un accessorio/integrazione prima del checkout, senza essere invasivi.

  • Apri la pagina carrello e abilita Divi.
  • Componi la pagina con: Prodotti nel carrello WooCommerce + Totali carrello WooCommerce.
  • Sotto ai prodotti (o vicino ai totali), aggiungi Prodotti correlati e consigliati (cross-sell) WooCommerce.
  • Imposta uno stile visivo “secondario” per i cross-sell:
    • immagini più piccole,
    • un badge tipo “Consigliato”,
    • pulsante meno dominante rispetto a “Procedi al checkout”.
    Così non rubano attenzione al completamento dell’ordine.

Esempio reale: un micro-brand che vende cosmetici può proporre nel carrello un accessorio (spugnetta, travel size) o un prodotto complementare (detergente) senza trasformare il checkout in un mercatino. Se lo fai “pulito”, spesso alzi il valore medio dell’ordine.

3) Agenzia/PMI con molti prodotti: template di checkout coerente per tutto il sito

Obiettivo: standardizzare l’esperienza e ridurre interventi manuali pagina per pagina.

  • Vai nel Theme Builder (template globali: assegni un layout a specifiche pagine senza doverle modificare una a una).
  • Crea un template dedicato al checkout e assegnalo alla pagina di checkout.
  • Dentro il template, costruisci un layout chiaro a due colonne:
    • dati (fatturazione/spedizione) a sinistra,
    • riepilogo ordine + pagamento a destra.
  • Salva e testa l’esperienza su mobile: spesso è qui che si perde conversione. L’obiettivo è mantenere i passaggi leggibili e i pulsanti ben visibili.

Esempio reale: un’agenzia che gestisce più shop per clienti diversi, o una PMI con molte categorie/prodotti, ha bisogno di un checkout “standard” e solido. Un template nel Theme Builder evita interventi ripetuti e ti fa lavorare meglio quando devi fare aggiornamenti o ottimizzazioni.

Una nota utile: CSS Grid in Divi 5

Se stai lavorando su layout complessi, può tornarti utile anche CSS Grid in Divi 5. CSS Grid (in pratica un sistema di impaginazione che ti aiuta a creare righe e colonne più “rigide” e precise rispetto alle classiche colonne, mantenendo tutto ordinato senza dover scrivere codice) è comodo per organizzare sezioni dense di informazioni.

Per esempio:

  • un riepilogo ordine molto dettagliato (con totali, tasse, sconti, spedizione ben separati),
  • un layout a blocchi perfettamente allineati (es. garanzie, metodi di pagamento, rassicurazioni tipo reso/spedizione),
  • pagine dove vuoi una struttura molto “pulita” e ripetibile.

Nel video qui sotto trovi tutti i dettagli.

Conclusione

Con i moduli WooCommerce Carrello e Checkout per Divi 5 puoi costruire pagine di acquisto più chiare, coerenti col brand e pensate per convertire, componendo ogni parte come modulo e creando anche template con il Theme Builder.

Il mio consiglio è semplice: parti da piccoli miglioramenti (ordine dei blocchi, evidenza dei totali, cross-sell ragionati) e testa subito su mobile. Se ti incastri su struttura, template o strategia di conversione, ha perfettamente senso farti affiancare da uno sviluppatore Divi di fiducia per evitare tentativi infiniti a vuoto.

Questo articolo è stato tradotto e riscritto partendo da questo articolo su Elegant Themes.

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Nota: se acquisterai Divi da qui guadagnerò una commissione, ma mi sembra un buon modo per ripagare una piccola parte del lavoro senza chiederti un centesimo.

Chi scrive

Damiano Ruggieri

Heilà! Sono Damiano. Da 10 anni sviluppo siti web personalizzati con Divi e mi occupo di SEO, e nel tempo libero mi perdo a fare robe complicate con n8n, comporre musica e lavorare a progetti teatrali. Mi piacciono le idee insolite, i progetti complessi, le persone brillanti, e mi piace fare tante cose, ma farle bene.

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