Come fare in modo che le persone si iscrivano alla tua newsletter

da | Mar 5, 2018 | strategie

In quest’articolo ti darò qualche suggerimento per fare in modo che le persone si iscrivano alla tua newsletter.

Qualche tempo fa ti ho mostrato alcune regole per scrivere delle mail efficaci, facendo in modo che i tuoi iscritti abbiano voglia di leggerle.

Oggi invece facciamo un passo indietro e vediamo come aumentare le probabilità che le persone si iscrivano alla tua newsletter.

 

Quando sono a Milano a fare da assistente a Massimiliano Cavallo al suo corso Public Speaking Top, in uno degli esercizi si parla sempre di questa cosa, e l’esempio ricorrente è:

“se la tua mail la intitoli newsletter 21 è ovvio che non la legge nessuno perchè in nessun modo questo titolo invoglia a leggerla”

E io ho sempre pensato “va beh, ma newsletter 21 è un caso limite. Mica qualcuno lo fa davvero, a me non è mai successo”

Invece, come ho detto, un giorno mi sono trovato davanti una “newsletter di dicembre”.
Sì, ok, non è newsletter 21, ma non cambia niente lo stesso.

Incuriosito, visto che il mio lavoro è proprio aggiustare questo tipo di problemi, vado sul sito a vedere.

Disastro! 😭

Devo assolutamente fare qualcosa per evitare che altri commettano lo stesso errore.
E allora eccomi qua!

Sembra che la maggior parte dei siti sia fatta apposta per fare in modo che le persone NON si iscrivano alla newsletter.

In molti siti, l’utente se lo deve addirittura cercare il modulo di iscrizione, e spesso, anche se lo trova, non ha semplicemente alcun motivo per iscriversi.

Quindi, veniamo al dunque.

 

Come fare in modo che le persone si iscrivano alla tua newsletter:

 

👉 Prima di tutto il modulo di iscrizione, cioè il riquadro dove chiedi all’utente di inserire la sua mail, deve essere facilmente raggiungibile.

 

In alcuni casi si può valutare di non metterlo da qualche parte ma certo è che deve essere ben visibile, magari nella pagina più visitata del tuo sito, che di solito è la pagina principale.

Le persone non devono andarselo a cercare sto modulo, ma deve essere lì in bella vista.
Già che uno si iscrive per miracolo, se gli nascondi anche il modulo di iscrizione stai proprio cercando di mettergli i bastoni tra le ruote.

Quindi form di iscrizione ben visibile.

👉 Le persone mal volentieri lasciano i propri dati a sconosciuti, quindi cerca di chiedere solo l’indispensabile.

 

Più dati chiedi nel tuo form di iscrizione e più sarà difficile che le persone si iscrivano alla tua mail, quindi evita di chiedere troppi dati.

Ti suggerisco di chiedere e-mail e nome, al massimo, se proprio vuoi sapere i nomi di tutti quelli che ti leggono.
Già se chiedi il cognome è troppo, poi qualcuno chiede anche il telefono e allora ciao.

Ma poi, detto tra noi, cosa te ne fai del cognome di uno sconosciuto?

Pensi di andartelo a cercare su Facebook? Tutte le volte? …Siamo seri.

Potrei capire il numero di telefono, quello sì, esattamente come il cognome e l’indirizzo, non è che sia sbagliato di per sé.
E’ sbagliato chiederlo a persone che non ti conoscono, quello sì.

Se invece l’utente è già tuo cliente e gli chiedi il telefono perchè devi contattarlo per accordare con lui l’appuntamento, allora ci sta. Anzi devi farlo.

Ma altrimenti sarebbe solo un deterrente perchè l’utente che non ti conosce non è pronto per lasciarti troppi dati personali.

Il mio consiglio è di chiedere solo la mail alle persone che non ti conoscono, non hai bisogno d’altro. Massimo massimo il nome.

👉 il terzo punto riguarda l’invito, la “call to action”, e cioè quella in cui di solito c’è scritto “iscriviti alla newsletter”.

 

Come “newsletter del mese” non è un titolo che invoglia ad aprire la mail, allo stesso modo “iscriviti alla newsletter” non è un invito efficace.

Attenzione, si può fare ma come al solito dipende.

Se il tuo sito è molto interessante, gli utenti ci vengono spesso perchè ormai ti conoscono e sanno che li c’è roba interessante, allora sì.

In questo caso, se vuoi, puoi anche mettere un semplice “iscriviti alla newsletter” e chi s’è visto s’è visto.

Ma se vuoi avere più iscritti, per qualunque motivo, dovresti sempre chiederti:

Perchè qualcuno dovrebbe iscriversi alla mia newsletter?

 

Per rispondere a questa domanda si usa quello che viene chiamato “lead magnet” cioè un “magnete” per attrarre utenti interessati a ciò che offri.

Un lead magnet è per esempio “le 6 cose che uno psicologo non dovrebbe mai fare”, cioè quello che scarichi quando ti iscrivi alla mia newsletter.

Ma avrei anche potuto fare un pdf intitolato “come fare in modo che le persone si iscrivano alla tua newsletter”, che è il titolo di questo articolo.

Teoricamente si può fare qualunque cosa, ma praticamente è molto facile fare la cosa sbagliata.

Questo è importante perchè se il tuo business non risponde a certi criteri, la pubblicità è quasi inutile perchè vai a pubblicizzare qualcosa di generico, che non risponde a un problema reale (perchè magari quel problema non è sentito o perchè è già stato risolto) oppure perchè comunichi il messaggio in modo errato.

Oppure perchè non lo comunichi affatto…

Per fare un altro esempio, potresti invitare i tuoi utenti a iscriversi alla tua newsletter dando loro in cambio “il manuale per riconoscere lo psicologo che fa al caso tuo”.

Ma è difficile che uno abbia voglia di scaricare una guida così, perciò non è una grande esca.

Molto più efficace invece potrebbe essere un sondaggio al termine del quale potresti mandargli via mail la risposta, che potrebbe essere “quali sono i tuoi punti forti e i tuoi punti deboli”.

Chi arriva sul tuo sito è sicuramente molto più invogliato a lasciarti la mail con un titolo così, rispetto ad un “iscriviti alla newsletter”.

Le possibilità sono tante, ma la scelta non è facile e va analizzata caso per caso.

 

Un aspetto da tenere in considerazione è che il tuo lead magnet deve essere qualcosa di davvero interessante per i tuoi potenziali clienti.

Solo se vedranno un vero valore, allora saranno più che disposti a lasciarti la mail.

Per finire ti faccio notare che per l’iscrizione alla newsletter non è necessario avere un sito internet, infatti puoi farlo anche usando semplicemente la tua pagina facebook.

☝ L’unica cosa di cui non puoi fare a meno è un programma per gestire le campagne di e-mail e le iscrizioni alle newsletter.
Ce ne sono tanti, il migliore secondo me è active campaign ma se non vuoi spendere nulla puoi tranquillamente usare mailchimp che offre un piano gratuito.

Ecco, ora che sai come fare in modo che le persone si iscrivano alla tua newsletter, ti consiglio di apportare subito le dovute modifiche al tuo sito, o alla pagina facebook, per aumentare il numero di persone iscritte dando loro al contempo un valore aggiunto.

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