Buongiorno doc!

Stai imparando a creare il tuo blog ma non sai come si usano i plugin di WordPress?

Rimediamo subito!

I plugin sono delle funzionalità aggiuntive installabili sul tuo sito WordPress, che ti permettono di fare quasi qualunque cosa.

Forse anche senza quasi 🤔

Comunque, ce ne sono veramente tantissimi. Decine di migliaia (non scherzo 😅), per cui si può fare davvero di tutto.

Però…senza esagerare

Dobbiamo sempre tenere presente che il plugin è un pezzo di programma che viene aggiunto al sito.

Questo pezzo di programma va quindi caricato insieme al sito quando questo viene aperto sul browser (quello che usi per vedere internet, che può essere internet explorer, firefox, chrome, ecc), il che richiede una certa quantità di tempo, anche se piccola.

Il problema è che se insieme al sito vengono caricati 50 pezzi di programma aggiuntivi, il nostro sito ci metterà più tempo a caricare, e un tempo di caricamento lungo non va bene.

Non va bene sia perché la gente dopo un po’ si stufa di aspettare, sia perché i motori di ricerca per decidere quali pagine mettere più visibili e quali meno guardano anche i tempo di caricamento.

Nota di servizio: l’ideale sarebbe di stare sui 2-3 secondi max di caricamento.

Quindi è vero che con i plugin ci possiamo fare di tutto, ma se mettiamo solo quelli che ci servono è meglio. 🤓

Detto ciò:

Come si usano i plugin di WordPress: l’installazione

Ci sono 2 modi per installare un plugin.

Il primo è il più semplice, il secondo è un po’ più macchinoso. Quando usare uno e quando usare l’altro dipende da dove trovi il plugin che vuoi installare.

Partiamo dal più semplice.

Un plugin che installo sempre quando creo un sito è YOAST SEO, perché mi da tutte le info utili per sapere al volo se i testi delle mie pagine piacciono o meno ai motori di ricerca, il che è importante per lavorare sul posizionamento, e quindi avere più possibilità di essere trovati.

La procedura che andremo a vedere ora comunque vale per tutti i plugin che puoi trovare con questo metodo (cioè quasi tutti quelli disponibili sul mercato).

Procedura di installazione – metodo 1

Cerca il plugin

Clicca sulla voce “plugin” nel menù a sinistra dell’area di lavoro WordPress.

Ti si aprirà la pagina dei plugin in cui vedrai i plugin installati di default (di solito ci trovi Akismet, Jetpack e Hello Dolly, ma a seconda del periodo in cui hai installato WordPress potrebbero essere diversi).

Sopra, dove c’è il titolo della pagina, cioè Plugin, di fianco trovi il pulsante “aggiungi nuovo“.

Clicca su “aggiungi nuovo“.

A questo punto sei nella pagina di ricerca dei plugin.

Appena sotto il titolo della pagina (che prima era “Plugin” e ora è diventato “Aggiungi plugin“) c’è una barra bianca con delle voci che dovrebbero essere “segnalati“, “popolari“, “raccomandati” e “preferiti” mentre se guardi a destra, sempre nella barra, troverai la finestrella con scritto “parola chiave” e di fianco un rettangolo con scritto “Ricerca plugin in corso“.

Devi cliccare proprio lì, dove c’è scritto “Ricerca plugin in corso” e scrivi “yoast seo“.

Il primo plugin che ti compare dovrebbe essere proprio Yoast SEO.

Installa il plugin

Clicca su installa ora.

Una volta che hai cliccato “installa ora“, dopo qualche secondo il pulsante diventerà “attiva“.

Clicca su “attiva” e il gioco è fatto.

Complimenti, hai installato il tuo primo plugin! 😃

Ripeti l’operazione

In questo modo puoi installare tutti i plugin che vuoi. Cerca nella barra (ad esempio) menù, e ti compariranno tutti i plugin per creare dei menù particolari per il tuo sito.

Se cerchi contact form troverai i moduli di contatto, se cerchi calendario troverai i plugin dei calendari, e così via.

Una nota: nella pagina di ricerca sono praticamente tutti in inglese, ma i plugin più noti di solito poi hanno la traduzione in italiano.

Procedura di installazione – metodo 2

Sebbene la maggior parte dei plugin siano lì, in alcuni casi potresti doverli installare in altri modi.

E’ per lo più il caso dei plugin a pagamento, ma c’è anche qualcuno che lo custodisce gelosamente sul proprio sito, anche se gratis.

La procedura qui sotto potrà anche sembrarti più semplice della precedente, e dal punto in cui la tratto effettivamente lo è. Ma per arrivare fin qui vuol dire che hai già cercato e trovato il plugin da installare su qualche sito.

Perciò, se hai trovato il plugin su Google e l’hai scaricato in formato zip, o se hai acquistato un plugin a pagamento e l’hai comunque scaricato in formato zip, ecco la procedura da seguire:

Installa il plugin

Clicca sulla voce “plugin” nel menù a sinistra dell’area di lavoro WordPress.

Ti si aprirà la pagina dei plugin in cui vedrai i plugin installati di default (di solito ci trovi Akismet, Jetpack e Hello Dolly, ma a seconda del periodo in cui hai installato WordPress potrebbero essere diversi).

Sopra, dove c’è il titolo della pagina, cioè Plugin, di fianco trovi il pulsante “aggiungi nuovo“.

Clicca su “aggiungi nuovo“.

A questo punto sei nella pagina di ricerca dei plugin.

Di fianco al titolo della pagina (che prima era “Plugin” e ora è diventato “Aggiungi plugin“) c’è sempre un pulsante, che però ora è diventato “carica plugin“.

Clicca su “carica plugin“.

A questo punto non ti resta che cliccare “sfoglia“, cercare il file zip che hai scaricato sul tuo computer e cliccare su “installa ora” e quindi “attiva“.

Come si usano i plugin di WordPress – dove trovarli

Oooooh bene, abbiamo installato i plugin che volevamo. E ora?

Come li usiamo? Dove li troviamo?

La risposta è: dipende.

In realtà è praticamente impossibile dirti come si usano i plugin di WordPress in generale perché ogni plugin funziona a modo suo.

Yoast SEO ad esempio lo puoi trovare nel menù a sinistra alla voce “SEO”.

Ma in realtà quelle sono solo le impostazioni (che vanno viste, per carità, però non è lì l’utilità del plugin).

Nel caso di Yoast, il vero plugin lo trovi quando vai a creare una nuova pagina o un nuovo articolo. Sotto all’area di testo trovi il riquadro di Yoast che ti dice com’è il testo di quella pagina a livello di SEO e a livello di leggibilità.

Mentre invece Akismet, per esempio, lo trovi sotto “impostazioni” nel menù a sinistra, e dovrebbe essere l’ultima voce. E basta.

Quindi alcuni dei plugin che installerai verranno aggiunti alla barra di sinistra, altri finiranno in una delle sezioni esistenti, come ad esempio “strumenti” o “impostazioni” e alcuni modificheranno le opzioni di scrittura e creazione del sito.

Ad esempio il plugin “Elementor” modifica completamente il modo in cui il sito viene creato, creando un’interfaccia visuale.

Nell’articolo come usare WordPress ho mostrato una panoramica di tutte le funzionalità utili di WordPress. Se non sei pratica ti consiglio di dargli un’occhiata e poi sbirciare le varie sezioni per vedere dove si è nascosto il plugin che hai installato.

Come si usano i plugin di WordPress: l’eliminazione

Bene, ora che abbiamo visto come installarli e dove trovarli una volta installati, vediamo anche come eliminarli se decidi che non ti servono più, magari perché ne hai installato uno che però vedi che non usi, e come abbiamo detto all’inizio: meglio non occupare spazio inutile sul sito.

Quindi, come si elimina un plugin che non ci serve più?

Devi andare sempre nella pagina dei plugin, cliccando su “plugin” nel menù a sinistra.

A questo punto vedrai l’elenco dei plugin installati, e sotto al nome di ogni plugin ci sono una o due voci: alcuni avranno la voce “impostazioni“, e di sicuro tutti avranno la voce “disattiva“.

Scegli il plugin che vuoi eliminare e clicca su “disattiva“.

A questo punto, sotto al nome del plugin (nel mio caso il plugin è DIVI Enhancer), le due voci saranno diventate “attiva” e “elimina“.

Clicca su “elimina” e il gioco è fatto.

Congratulazioni! Hai eliminato un plugin! 🙂

Bene, spero che con questo tutorial tu abbia capito come si usano i plugin di WordPress, almeno nelle operazioni comuni di base, perché poi, come abbiamo detto, ogni plugin ha un suo specifico modo di funzionare.

Se hai domande o qualcosa non è chiaro scrivimi pure nei commenti qui sotto.

Buon lavoro!

Damiano

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