Come creare un account su VHosting e acquistare un piano di hosting

Argomento: WordPress

Come creare un account su Vhosting: guida completa

Ti siedi per acquistare dominio e hosting, per preparare un sito WordPress.

Dopo pochi minuti, però, ti ritrovi davanti piani, opzioni, caselle da spuntare, dati fiscali, riepiloghi e pulsanti Continua che spuntano un po’ ovunque.

Ok: se è la prima volta, è normale sentirsi spaesati.

Il punto è questo: la procedura non è difficile.

Va solo seguita nel verso giusto, un passaggio alla volta, senza saltare pezzi e senza cliccare “avanti” a occhi chiusi. Che, diciamolo, raramente è una grande strategia di vita digitale.

In questa guida vediamo come creare un account su VHosting partendo da zero e come acquistare il piano Cloud WordPress 04.

Ti guido schermata per schermata: scelta del piano, del dominio, dati fiscali, password, pagamento e controlli finali.

Uso il piano Cloud WordPress 04 come riferimento, così non restiamo nel meraviglioso mondo del “dipende”. Se scegli un altro piano della stessa famiglia, per esempio 01, 02 o 03, i passaggi sono uguali.

Prima di iniziare: cosa ti serve per creare l’account su VHosting

Partiamo da una cosa semplice: prima di entrare nella procedura d’ordine, prepara quello che ti verrà chiesto.

Così eviti di fermarti ogni due minuti a cercare codice fiscale, partita IVA o email di accesso.

Perché sì, succede sempre proprio quando pensavi di avere tutto sotto controllo.

Ti serve prima di tutto un indirizzo email valido. Verrà usato per creare l’account, ricevere la conferma dell’ordine, recuperare eventuali credenziali e accedere più avanti all’area clienti VHosting.

Poi prepara i tuoi dati personali o aziendali.

Se acquisti come privato, ti serviranno nome, cognome, indirizzo e codice fiscale. Se acquisti come azienda o libero professionista, tieni a portata di mano anche partita IVA, ragione sociale e dati per la fatturazione.

Ti serve anche un metodo di pagamento.

VHosting propone più opzioni. Alcune attivano il servizio più rapidamente, altre richiedono una verifica in più: per esempio, con il bonifico bancario può essere utile inviare subito la ricevuta all’assistenza.

In questa guida ci concentriamo su una cosa precisa: creazione dell’account e acquisto del piano di hosting.

L’installazione di WordPress viene dopo, ed è meglio trattarla in una guida separata. Mescolare tutto insieme crea solo confusione, e ne abbiamo già abbastanza con i pulsanti verdi.

Vai su VHosting e scegli il piano Cloud WordPress 04

Ora vai sul sito di VHosting.

Dal menu principale cerca la voce Cloud Hosting e poi seleziona Hosting WordPress. Arriverai alla pagina con i piani per siti WordPress.

Qui troverai diversi piani, di solito indicati come Cloud WordPress 01, Cloud WordPress 02, Cloud WordPress 03 e Cloud WordPress 04. Cambiano spazio, risorse e prestazioni.

Per seguire questa guida senza perderti tra mille alternative, scegli il piano Cloud WordPress 04.

Non significa che sia quello giusto per tutti: ci serve solo un esempio concreto, con passaggi chiari dall’inizio alla fine.

Quando trovi il riquadro del piano Cloud WordPress 04, clicca su Acquista ora.

Da qui parte la procedura vera e propria: dominio, opzioni, dati dell’account e pagamento.

Inserisci il dominio e continua con l’ordine

Dopo aver cliccato su Acquista ora, VHosting ti chiederà quale dominio vuoi usare.

Il dominio è l’indirizzo del sito, per esempio nomesito.it.

È quello che le persone scriveranno nel browser per arrivare da te. Quindi sì, vale la pena scriverlo bene.

Inserisci il nome del dominio nel campo dedicato e scegli l’estensione, per esempio .it, .com o un’altra disponibile.

Prima di cliccare, rileggi con calma: un errore di battitura nel dominio è facilissimo da fare e parecchio fastidioso da sistemare.

Quando sei pronto, clicca su Cerca.

VHosting controllerà se quel dominio è libero. Se è già stato registrato da qualcun altro, dovrai provare una variante del nome oppure cambiare estensione.

Se invece il dominio è disponibile, ti dirà che è libero e puoi proseguire.

In questa fase potresti vedere più pulsanti Continua nella stessa schermata. Puoi usarne uno qualunque, non ho mai capito perché ne escono due. Prima però controlla due cose:

  • il dominio è scritto correttamente?
  • l’estensione scelta è quella giusta?

Se la risposta è sì, puoi continuare.

Controlla il riepilogo, autorizza i server dei nomi e inserisci i dati fiscali

Dopo la scelta del dominio, arriverai a un primo riepilogo dell’ordine. Qui VHosting ti mostra il piano selezionato e il dominio scelto.

In questa schermata non devi inventarti nulla: controlla che ci siano Cloud WordPress 04 e il dominio corretto, poi clicca sul pulsante verde Continua.

A questo punto troverai alcune azioni da completare.

La più importante è questa: spunta la casella “Autorizzo VHosting a modificare i server dei nomi del mio dominio”.

Detta semplice: i server dei nomi servono a collegare il dominio allo spazio hosting.

È come dire a internet: “quando qualcuno scrive questo indirizzo, portalo sul sito che sto mettendo su questo hosting”.
Se non autorizzi questa modifica, il collegamento dovrai farlo tu a mano. Quindi, dico io, perché complicarci la vita?

Andiamo avanti.

Subito dopo scegli il tipo di registrazione dal menu a tendina. Per esempio:

  • persona fisica italiana o straniera;
  • azienda;
  • lavoratore autonomo;
  • ente o altra tipologia prevista.

Questa scelta serve a far comparire i campi corretti.

Se acquisti come privato, inserirai codice fiscale e dati personali. Se acquisti come azienda o libero professionista, ti verranno chiesti la partita IVA e i dati di fatturazione.

Compila con calma.

Questi dati vengono usati per intestare l’ordine e i documenti fiscali, quindi meglio controllarli adesso che correggerli dopo.

Infine, spunta le altre caselle obbligatorie presenti nella pagina e clicca su CONTINUA.

Concludi l’ordine, crea la password e completa il pagamento

Ora arrivi al riepilogo finale dell’ordine.

Prima di andare avanti, fai un ultimo controllo pratico:

  • il piano indicato è Cloud WordPress 04?
  • il dominio è scritto bene?
  • l’importo totale è quello che ti aspettavi?

Se tutto torna, clicca su Concludi ordine.

A questo punto VHosting ti chiederà i dati per creare l’account del cliente. Inserisci nome, cognome, email, recapiti e gli altri campi richiesti.

Sono tutti obbligatori, tranne il campo “come avete conosciuto VHosting”. Puoi lasciarlo vuoto se vuoi, o se preferisci compilarlo puoi selezionare "altro" e nel campo accanto (che si chiama, per l'apunto "altro") metti l'indirizzo di questo sito, cioè damianoruggieri.it.

Dovrai poi creare una password. Scegline una solida: evita date di nascita, nomi ovvi, sequenze tipo 123456 o cose che potrebbe indovinare anche il gatto passando sulla tastiera.

Questa password ti servirà per accedere all’area clienti di VHosting, insieme all’indirizzo email che hai inserito sotto a nome e cognome.

Quando hai compilato tutto, scegli il metodo di pagamento tra quelli disponibili.

Prima di confermare, rileggi le condizioni, spunta le caselle obbligatorie e clicca su Completa ordine.

Dopo la conferma, VHosting registrerà la richiesta e ti invierà una comunicazione all’indirizzo email indicato.

Potrai visualizzare la fattura e procedere con il pagamento, se non l’hai già completato durante l’ordine.

Se paghi con bonifico: cosa fare per velocizzare l’attivazione

Se scegli il bonifico bancario, metti in conto un passaggio in più.

Il servizio potrebbe non essere attivato, perché il pagamento deve essere verificato.

Per evitare tempi morti, dopo aver fatto il bonifico entra nella tua area riservata di VHosting e apri una richiesta all’assistenza:

  • vai su Assistenza;
  • clicca su Apri ticket;
  • scegli la categoria Commerciale;
  • allega la ricevuta del pagamento o la fattura;
  • indica il numero d’ordine.

Così l’assistenza ha subito gli elementi per verificare il pagamento e procedere con l’attivazione.

Dopo il pagamento: cosa succede e quando puoi usare il dominio

Dopo il pagamento, l’ordine entra nella fase di verifica e attivazione.

Di solito, il dominio può essere utilizzabile entro circa 24 ore, ma i tempi possono cambiare in base al metodo di pagamento, all’estensione del dominio e ai controlli tecnici necessari.

Qui entra in gioco anche la cosiddetta propagazione.

Tradotta: internet deve “aggiornarsi” e riconoscere che quel dominio ora punta al tuo nuovo hosting.

Non succede sempre in tempo reale. Quindi, se appena pagato non vedi ancora tutto attivo, non significa per forza che qualcosa sia andato storto.

Quando l’ordine viene completato, riceverai le credenziali e le comunicazioni di servizio via email.

Da quel momento potrai accedere all’area riservata di VHosting con email e password scelte in fase d’acquisto.

Attenzione a questa distinzione: l’area cliente di VHosting è il pannello dove gestisci ordine, dominio, fatture, assistenza e servizi acquistati.

Non è ancora la bacheca di WordPress.

Quella arriverà dopo l’installazione del sito.

Cosa controllare subito dopo l’attivazione

Prima di passare a WordPress, fai qualche controllo semplice.

Ti evita problemi dopo, soprattutto quelli antipatici: quelli che sembrano errori di WordPress ma in realtà dipendono da dominio, collegamenti o certificati non ancora pronti.

  • Controlla lo stato del servizio: nell’area riservata verifica che il dominio e il piano Cloud WordPress 04 risultino attivi.
  • Controlla la tua email: lì arrivano credenziali, conferme e comunicazioni importanti. Dai un’occhiata anche allo spam, perché ogni tanto le email utili decidono di nascondersi lì.
  • Se hai pagato con bonifico: assicurati di aver inviato il ticket commerciale con ricevuta e numero d’ordine.

Quando questi controlli sono a posto, ha senso passare all’installazione di WordPress.

Divi viene dopo: prima serve una base funzionante, con dominio collegato e sito raggiungibile in modo sicuro.

Prima le fondamenta, poi l’arredamento.

Se preferisci non occuparti in prima persona della configurazione iniziale di WordPress e Divi, oppure devi trasferire un sito da un altro hosting, puoi scrivermi.

Vediamo insieme cosa funziona meglio per te e qual è il modo più semplice per mettere online il sito senza girare in tondo.

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Se ancora non utilizzi DIVI e vuoi usarlo per lavorare sul tuo sito web in autonomia, puoi scoprire di più su questo tema e acquistarlo dal pulsante qui sotto!

Nota: se acquisterai Divi da qui guadagnerò una commissione, ma mi sembra un buon modo per ripagare una piccola parte del lavoro senza chiederti un centesimo.

Chi scrive

Damiano Ruggieri

Heilà! Sono Damiano. Da 10 anni sviluppo siti web personalizzati con Divi e mi occupo di SEO, e nel tempo libero mi perdo a fare robe complicate con n8n, comporre musica e lavorare a progetti teatrali. Mi piacciono le idee insolite, i progetti complessi, le persone brillanti, e mi piace fare tante cose, ma farle bene.

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