Come avere più clienti e salvare il tuo studio

Nov 24, 2017 | strategie

Ti sei mai preoccupata di come fare per avere più clienti in studio (o pazienti)?

Hai mai applicato delle strategie concrete allo scopo di aumentare il numero di persone che vengono in studio da te?

No?

 

😲 Momento momento momento! Penso di sapere a cosa stai pensando:

“Non ho intenzione di vendermi come una pescivendola al mercato per avere più clienti”

Se è così ti tranquillizzo subito perché non dovrai fare nulla del genere.

Analizziamo la situazione:

In che modo ti trovano le persone oggi?

Per la maggior parte degli psicologi vale la regola del passaparola.

Il passaparola funziona perché le persone sono state a contatto con te. Ti hanno provato e quindi si fidano di più.

👉 Le persone che ti scelgono quindi arrivano grazie a chi ha parlato bene di te.

🤔 Quali altri modi ci sono per sceglierti?

Forse avrai una tua pagina sui social, ma se questa pagina è usata per pubblicare articoli di altri e citazioni non da alcun motivo alle persone per sceglierti.

Perché?

Perché la citazione non è tua, così come non lo sono gli articoli di altri.

Saprai benissimo che la relazione è alla base di un percorso terapeutico, ma che relazione instauri se sulla tua pagina non parli di te ma citi le cose degli altri?

Quindi anche se pubblichi un sacco di roba le persone non sanno chi sei.

Di conseguenza non si crea nessuna relazione, nessuna fiducia, e quindi perché dovrebbero sceglierti?

Ok ok, ma forse avrai anche un sito web con un blog!

Ah….il blog non c’è? 🙄

Va beh ma almeno racconterai la tua storia, no?

Ah….c’è solo il curriculum. 😶

Va beh, sarai focalizzata in poche cose parlando dei problemi che risolvi e che hai risolto altre volte, invece di limitarti a spiegare i servizi che offri…

….ah….neanche quello? 😓

Va beh ma allora dillo che ti piace tirarti la zappa sui piedi da sola. 😅

Già, lo so:

“Ma io ho studiato tantissimo per arrivare fin qui! E la laura,e la specialistica, e il tirocinio. E devo continuare a studiare per mantenermi aggiornata nella mia professione.

Ma cos’altro devo studiare ancora?”

Lascia che ti dica una cosa:

Quello che sai oggi e in cui continui a formarti è di fondamentale importanza e non voglio in alcun modo sminuirlo, perché oltre a non essere rispettoso nei tuoi confronti sarebbe falso dire che tutto ciò che hai fatto fin’ora non sia importante.

Lo è importante eccome!

Però, però…

C’è un altro aspetto ugualmente importante di cui però quasi nessuno si cura.

Quello che oggi chiamiamo “marketing” che altro non è che “fare in modo che le persone abbiano voglia di fare ciò che conviene a te

Prima che inizi a storcere il naso ti dico che per fare in modo che le persone facciano quello che vuoi tu, tu devi fare molto di più per loro.

Lo scambio è equo, più o meno. 😁

Andiamo avanti?

Strategie di marketing base per avere più clienti in studio

Da quando faccio marketing per psicologi di psicologhe ne ho viste tante, e alla fine i problemi sono sempre gli stessi:

✅ Ognuna cerca, o pensa, di dare un buon prodotto o servizio, il che va benissimo.

❌ Quasi nessuna si preoccupa di differenziarsi.

❌ Quasi nessuna si preoccupa di essere chiara e di essere facilmente reperibile e consultabile.

🔥 Ok dottoressa, vuoi sapere come fare per avere più clienti in studio?

Ecco qui, molto semplice. Devi porti sempre questa domanda:

Perché le persone dovrebbero scegliere me?

Perché le persone dovrebbero scegliere te?

 

Perché tappezzi la città di volantini?

Ma lo fanno tutti.

Perché hai una tua pagina social?

Ce l’hanno tutti.

Perché hai un sito!

Ce l’hanno tutti.

Un canale Youtube?

Pure.

Ah! Ce l’ho: sei su uno dei portali per psicologi.

…insieme a tutti gli altri.

E il podcast? Eh? Il podcast non ce l’ha nessuno!

Mah, non saprei…

Spreaker, una delle piattaforme
più note per fare e ascoltare podcast,
ad oggi (24 novembre 2017) conta
6 milioni di utenti.

Esserci non basta

Poteva rappresentare una differenza dieci anni fa, quando ad esempio Luca Mazzucchelli ha iniziato a fare video, visto che non li faceva nessuno.

Ma oggi non è più così.

La differenza la fanno i contenuti: quello che le persone trovano una volta che scoprono che esisti.

E non solo, perché a produrre contenuti su delle linee guida razionali sono capaci tutti, perciò tra qualche anno non basterà nemmeno quello.

Sai cosa ci vorrà? Qualcosa che già oggi fa la differenza, ma di cui ancora non si parla:

Il modo in cui ti poni e il modo in cui ti relazioni con gli altri

Ogni parola, ogni espressione, ogni nota che scegli di usare quando parli, ogni gesto, ogni sguardo, contribuirà a creare una percezione nella mente di chi ti vede,ti legge, ti ascolta.

E questa percezione metterà quella persona nella posizione di fare una scelta:

Continuo ad ascoltare/vedere/leggere?
O cambio canale?

Come decidono le persone? Ecco le domande che si fanno e che devi farti anche tu se vuoi avere più clienti

⚠ Quello che sto guardando risolve un mio problema specifico?

❌ Parlare di un servizio o riportare una citazione non risolve nessun problema.

❌ Elencare tutti gli studi fatti non risolve nessun problema (quasi nessuno legge la pagina “chi sono”, specie se dentro c’è solo il curriculum).

✅ Parlare di un problema specifico e del modo in cui tu lo risolvi sì: risolve un problema.

⚠ Quello che sto guardando è piacevole da vedere/scorrevole da leggere?

❌ Usare parole di stampo accademico non è piacevole da vedere o scorrevole da leggere perché il malcapitato deve fare uno sforzo per tradurre nella sua testa quelle parole con altre che usa comunemente, sempre che non debba interrompere la lettura per cercare la parola sul vocabolario.

…cosa che molto probabilmente non farà, anzi di solito in questi casi la lettura viene interrotta e…per passare ad altro definitivamente.

❌ Fare video con la stessa espressività dell’uomo bicentenario nella prima metà del film, non è piacevole da vedere perché mandi messaggi discordanti tra linguaggio verbale e non verbale, oltre a essere di una monotonia che indurrà nel malcapitato un profondo sonno ristoratore.

 

Cosa molto importante, infine, è che il messaggio che divulghi deve risolvere un problema diverso o più specifico di quello dei tuoi colleghi, soprattutto se sei all’inizio (se parlate tutti di ansia o DSA non va bene).

Domandone: i tuoi colleghi sono anche tuoi concorrenti?

Beh, se fate tutti la stessa cosa: sì.

Il che è un disastro! 🙈

Hai idea di quanti psicologi ci sono nella tua città?

Centinaia di psicologi che fanno tutti la stessa cosa. Ovvio quindi che siete concorrenti e che è difficile fare colleganza.

Farsi le domande proposte sopra, ebbene sì, risolve anche questo problema:

Ti permette di capire come puoi differenziarti dagli altri, essere più interessante per le persone, smettere di giocare a ribasso con i prezzi e supportare la colleganza.

Il vero trucco per avere più clienti in studio è tutto qui.

Certo ci sono tante cose da sapere per promuoversi bene, ma la differenza principale è questa: comunicare in modo piacevole quali sono i problemi che risolvi, che non sono gli stessi dei colleghi.

Ti è piaciuto l’articolo?
Hai altri suggerimenti o riflessioni che vorresti condividere con i tuoi colleghi che leggeranno questo articolo?
Scrivile usando il modulo dei commenti qui sotto 👇

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Psst! Mi trovi anche sui social!

Articoli correlati

Richiedi una consulenza gratuita

Compila il modulo inserendo i tuoi dati e spiegando brevemente la tua richiesta.

Rispondo entro 24 ore

Contattami

Accettazione Privacy